Porta San Giovanni costituiva l'accesso meridionale della città eterna attraverso le Mura Aureliane. La piazza assembla una sintesi storica e architettonica delle vicende di Roma: l'obelisco egizio, resti paleocristiani, romanici, rinascimentali, barocchi e ottocenteschi. Il Laterano costituisce l'estrema propaggine del Celio e fin dall'impero era sede di abitazioni patrizie. Il Palazzo Lateranense fronteggia la Scala Santa ed è opera di Domenico Fontana. Questa era la residenza eletta da Fausta, moglie di Costantino, a sede del Vescovo di Roma e dei suoi successori. L'imperatore volle costruirvi nei pressi una basilica, il Patriarchio. Dopo lo spostamento della curia papale al Vaticano il tutto venne radicalmente trasformato: fatto Papa Sisto V, furono ridisegnati il Palazzo Lateranense, la Scala Santa, la loggia delle benedizioni che confina col battistero eretto da Costantino e venne innalzato l'obelisco di Ammon. Inoltre fu aperto il rettifilo che proseguiva verso Santa Maria Maggiore, il Colosseo e l'Appia Antica. La Basilica di San Giovanni Battista e Giovanni Evangelista è la cattedrale di Roma.